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MILLEPROROGHE (NOVITÀ PER APPALTI ED EDILIZIA)

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Nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 51 del 1° marzo 2021, è stata pubblicata la legge di conversione del cd. “Decreto Milleproroghe” (D.L. 183/2020), Legge 26 febbraio 2021, n. 21 denominata “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 dicembre 2020, n. 183, recante disposizioni urgenti in materia di termini legislativi, di realizzazione di collegamenti digitali, di esecuzione della decisione (UE, EURATOM) 2020/2053 del Consiglio, del 14 dicembre 2020, nonché’ in materia di recesso del Regno Unito dall’Unione europea.

Il provvedimento reca diverse disposizioni di proroga di termini legislativi, specificatamente individuati all’art. 19 del Decreto, oltre ad un elenco di misure differite a causa della perdurante emergenza sanitaria pandemica.

Diversamente dagli ultimi provvedimenti di proroga, quello contenuto nella Legge n. 21/2021 contiene “appena” 23 articoli (di cui alcuni bis, ter, quater,…) e 2 allegati.

Evidenziamo quelli più interessanti in tema di edilizia ed appalti:

  • proroga dal 30 giugno 2021 al 31 dicembre 2021 del termine entro il quale avviare le procedure di gara disciplinate dal D. Lgs. n. 50/2016, per le quali l’importo dell’anticipazione prevista dall’art. 35, comma 18, del Codice dei contratti pubblici a favore dell’appaltatore può essere incrementato fino al 30 per cento.
  • è stato differito al 31 dicembre 2021 il termine di cui all’art. 1, c. 10 del DL 32/2019 cd. “Sblocca cantieri”, che consente la riserva sugli aspetti progettuali già verificati sul piano dell’interesse archeologico ex  25 del D.Lgs. 50/2016, con conseguente estensione dell’ambito di applicazione dell’accordo bonario di cui all’art. 205 del suddetto D.Lgs. 50/2016.

Quest’ultima proroga, in particolare, recepisce una specifica istanza dell’ANCE.

  • A modifica degli art. 385 e 386 del Dlgs 14/2019 recante Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, viene differito al 1° settembre 2021 il termine per l’emanazione dei decreti ministeriali che dovranno introdurre modelli standard di fideiussione e di polizza assicurativa decennale a beneficio dell’acquirente di immobili da costruire.
  • Le lettere a) e b) del comma 2 dell’articolo 13 del d.l. n. 183/2020 estendono a tutto il 2021 le semplificazioni previste per gli anni 2019 e 2020 dal c.d. decreto-legge sblocca cantieri (D.L. 32/2019) per l’affidamento, rispettivamente, delle attività di progettazione e dei contratti di lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria (gare di progettazione).
  • È disposta la proroga al 31 dicembre 2021 della sospensione prevista dall’art. 24 del Dl 23/2020 dei termini che condizionano l’applicazione di alcune agevolazioni relative alla prima casa (imposta di registro agevolata agli atti traslativi a titolo oneroso della proprietà; credito d’imposta per il riacquisto).
  • È prorogato fino al 31 dicembre 2021 o, se anteriore, fino alla data di nomina dei Commissari straordinari previsti dal DL 32/2019, il commissariamento per la realizzazione della tratta ferroviaria Napoli – Bari e dell’asse ferroviario AV/AC Palermo-Catania-Messina, effettuato ai sensi dell’articolo 1, commi 1 e9, del DL 133/2014.
  • È disposta la proroga, limitatamente al 2021, dei terminidi cui all’art. 30, c. 14-bis, del DL 34/2019, in materia di contributi ai Comuni con popolazione inferiore a 1.000 abitanti, per potenziare gli investimenti per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale e per l’abbattimento delle barriere architettoniche a beneficio della collettività, nonché per gli interventi di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile.
  • È disposto che gli adempimenti per il proseguimento dell’esercizio dopo la scadenza della vita tecnica, per gli impianti a fune la cui vita tecnica scada tra il 31 gennaio 2020 e la cessazione dello stato di emergenza da Covid-19, siano espletati entro centoventi giorni dalla data di cessazione dello stato di emergenza. L’esercizio degli impianti è sospeso fino all’esecuzione con esito favorevole dei suddetti adempimenti. Inoltre, le scadenze relative alle revisioni generali e speciali quinquennali, nonché quelle relative agli scorrimenti e alle sostituzioni delle funi e al rifacimento dei loro attacchi di estremità, sono prorogate fino alla cessazione dello stato di emergenza da Covid-19.
  • Al fine di assicurare l’omogeneità della normativa nazionale con quella dell’UE in materia di requisiti e di sicurezza delle gallerie ferroviarie del sistema ferroviario, viene prevista l’approvazione con un decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti di specifiche linee guida con specifiche prescrizioni tecniche di prevenzione e di protezione da applicare alle infrastrutture ferroviarie e ai veicoli da parte dei gestori e delle imprese ferroviarie.
  • È differito al 31 dicembre 2021 il termine di cui all’art. 1, c. 10 del DL 32/2019 cd. “Sblocca cantieri” fino al quale possono essere oggetto di riserva anche gli aspetti progettuali che sono stati oggetto di verifica preventiva dell’interesse archeologico ex art. 25 del Dlgs 50/2016 con conseguente estensione dell’ambito di applicazione dell’accordo bonario di cui all’art. 205 del suddetto Dlgs 50/2016.
  • È disposta la proroga al 30 giugno 2021, limitatamente per le lavorazioni effettuate alla data del 15 giugno 2021, del termine di cui all’art. 8, c. 4, lett. a del DL 76/2020 sull’adozione dello stato di avanzamento dei lavori in corso di esecuzione da parte del direttore dei lavori. Viene, inoltre, precisato che il pagamento del SAL deve avvenire nei limiti della disponibilità finanziaria della stazione appaltante e compatibilmente con le risorse annuali stanziate per lo specifico intervento cui il SAL si riferisce.
  • Sono disposte una serie di proroghe di disposizioni in favore delle popolazioni dei territori dell’Italia centrale colpiti dal sisma del 2016. Tra queste:
  • il differimento al 31 dicembre 2021 dei termini di cui agli artt. 28 e 48 del DL 189/2016 entro cui è possibile utilizzare le procedure derogatorie previste per il deposito temporaneo delle macerie derivanti da tali eventi sismici e dei rifiuti derivanti dagli interventi di ricostruzione, nonché per il trattamento e il deposito dei materiali da scavo provenienti dai cantieri allestiti per la realizzazione di strutture abitative di emergenza o altre opere provvisionali connesse all’emergenza in corso nei territori in questione;
  • l’affidamento diretto di lavori, servizi e forniture, ivi compresi i servizi di ingegneria e architettura e l’attività di progettazione, per importi inferiori a 150.000 euro, in deroga alle norme del Codice dei contratti pubblici, fino al completamento delle previste attività di ricostruzione.

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