Cerca

IL CASO COLLINI – Legal thriller Etc.

Condividi questo articolo:

🎬 Benvenuti alla Rubrica “LEGAL THRILLER ETC.” 🕵️‍♂️👩‍⚖️, dove 🎥 “Law & Popcorn” – Giustizia e Divertimento si fondono!

 

 

Quando la memoria diventa vendetta: Il caso Collini 👨‍⚖️

Un operaio italiano in pensione uccide un ricco industriale tedesco. Un giovane avvocato scopre un oscuro segreto del passato del suo cliente. Un thriller psicologico sulla memoria e la vendetta.

 

Il cast de “Il caso Collini”

Elyas M’Barek interpreta Caspar Leinen, un giovane avvocato idealista che si assume la difesa di Fabrizio Collini. M’Barek è un attore tedesco noto per la sua versatilità, avendo recitato in film comici, drammatici e thriller.

Franco Nero interpreta Fabrizio Collini, un uomo enigmatico accusato di un omicidio che ha commesso 40 anni prima. Nero è un attore italiano leggendario con una carriera di oltre 50 anni, famoso per il suo ruolo in film spaghetti western e thriller.

Heiner Lauterbach interpreta Richard Mattinger, un avvocato esperto e mentore di Caspar. Lauterbach è un attore tedesco di grande esperienza, noto per i suoi ruoli in film drammatici e commedie.

Alexandra Maria Lara interpreta Johanna Meyer, la fidanzata di Caspar e giornalista investigativa. Lara è un’attrice tedesca di fama internazionale, apparsa in film come “The Reader” e “Control”.

Manfred Zapatka interpreta Hans Meyer, il padre di Johanna e un importante giudice in pensione. Zapatka è un attore tedesco pluripremiato, noto per i suoi ruoli in film e serie tv.

Jannis Niewöhner interpreta il giovane Hans Meyer. Niewöhner è un attore tedesco emergente, che ha recitato in film come “A Royal Affair” e “Jugend ohne Gott”.

Altri membri del cast includono: Rainer Bock, Catrin Striebeck, Franco Nero, Pia Stutzenstein, Sandro Di Stefano (II).

Curiosità sul cast:

  • Elyas M’Barek e Alexandra Maria Lara sono stati sposati dal 2007 al 2014.
  • Franco Nero ha recitato in un altro film tratto da un romanzo di Ferdinand von Schirach, “Terror”.
  • Heiner Lauterbach ha vinto il premio come miglior attore al Bavarian Film Awards per il suo ruolo in “Il caso Collini”.

 

La trama

Il film inizia con Fabrizio Collini (Franco Nero), un operaio italiano in pensione che vive in Germania da oltre 30 anni, che uccide a sangue freddo Hans Meyer (Manfred Zapatka), un ricco industriale tedesco di 85 anni.

Caspar Leinen (Elyas M’Barek), un giovane avvocato idealista, viene nominato difensore d’ufficio di Collini. Leinen si trova di fronte a un caso difficile: il suo cliente si è dichiarato colpevole, ma si rifiuta di fornire qualsiasi spiegazione per il suo crimine.

Leinen decide di indagare a fondo per scoprire la verità. Nel corso delle sue ricerche, scopre che Meyer era un ex ufficiale nazista che ha commesso crimini di guerra in Italia durante la Seconda Guerra Mondiale.

Leinen si imbatte in un muro di omertà e di ostacoli burocratici. L’establishment tedesco non vuole che vengano a galla i crimini del passato, e Leinen è minacciato e intimidito da coloro che vogliono che il caso venga archiviato.

Nonostante le difficoltà, Leinen è determinato a ottenere giustizia per il suo cliente. Raccoglie prove che dimostrano che Meyer era responsabile della morte di civili innocenti in Italia, e porta alla luce un complotto per insabbiare i crimini di guerra nazisti.

Il film culmina in un drammatico processo in tribunale. Leinen si batte contro il procuratore distrettuale, che è determinato a far condannare Collini per omicidio. Leinen presenta le sue prove e smaschera le bugie di Meyer, dimostrando che Collini ha agito per vendetta e non per crimine premeditato.

Il film termina con un verdetto inaspettato. La giuria decide di assolvere Collini, riconoscendo che il suo atto di omicidio era giustificato dalle circostanze.

 

Temi de “Il caso Collini”

Il caso Collini è un film complesso e stratificato che affronta una serie di temi importanti e delicati. Tra i temi principali possiamo individuare:

1. Giustizia e vendetta: Il film mette in discussione il concetto di giustizia e il confine tra giustizia e vendetta. Collini uccide Meyer per vendicare la morte dei suoi familiari, uccisi da Meyer durante la Seconda Guerra Mondiale. L’atto di Collini è giustificabile come vendetta o è un crimine? Il film non fornisce una risposta facile, ma invita lo spettatore a riflettere sulla questione.

2. Memoria e oblio: Il film affronta il tema della memoria collettiva e del rischio di dimenticare i crimini del passato. Collini ha ucciso Meyer per non permettere che i crimini nazisti venissero dimenticati. Il film ci ricorda che è importante ricordare le atrocità del passato per evitare che si ripetano in futuro.

3. Colpa e redenzione: Il film esplora il tema della colpa e della redenzione. Collini si sente in colpa per non aver fatto nulla per fermare Meyer durante la guerra. Il suo atto di omicidio può essere visto come un tentativo di redenzione, di espiare la sua colpa.

4. Generazioni e traumi: Il film mostra come i traumi del passato possono condizionare le generazioni successive. Collini è stato traumatizzato dalle atrocità che ha visto durante la guerra, e questo trauma ha influenzato le sue azioni molti anni dopo.

5. Immigrazione e integrazione: Il film affronta anche il tema dell’immigrazione e dell’integrazione in un paese straniero. Collini è un immigrato italiano che ha vissuto in Germania per decenni, ma si è sempre sentito un outsider. Il suo caso giudiziario lo mette di fronte al dilemma di dover scegliere tra la sua identità italiana e la sua nuova vita in Germania.

6. Potere e corruzione: Il film mostra come il potere e la corruzione possono ostacolare la giustizia. Leinen, l’avvocato di Collini, si trova di fronte a un muro di omertà e di ostacoli burocratici da parte di coloro che vogliono insabbiare i crimini del passato.

Oltre a questi temi principali, il film ne esplora altri, come:

  • Il rapporto tra legge e morale.
  • Il ruolo dei media nella società.
  • L’importanza della verità e della memoria.

Il caso Collini è un film che non lascia indifferenti. È un film che fa riflettere e che invita a interrogarsi su questioni di grande attualità.

La forza del film sta nel suo modo di affrontare questi temi delicati con grande sensibilità e senza fornire risposte facili. Il film lascia allo spettatore il compito di trarre le proprie conclusioni e di riflettere sulle questioni sollevate.

La critica

Il caso Collini è stato accolto da una critica generalmente positiva. Il film è stato elogiato per la sua regia, la recitazione, la sceneggiatura e la capacità di affrontare temi importanti con grande sensibilità.

Critiche positive:

  • Morando Morandini su Il Giornale ha definito il film “un thriller psicologico di grande intensità, con un cast eccellente e una regia impeccabile.”
  • Roberto Nepoti su La Repubblica ha scritto che “Il caso Collini è un film potente e toccante che affronta temi importanti come la giustizia, la memoria e la vendetta.”
  • Paolo D’Agostini su L’Espresso ha elogiato la “sceneggiatura ben calibrata e la regia di Marco Kreuzpaintner, che riesce a mantenere alta la tensione fino all’ultima scena.”

Critiche negative:

  • Giorgio Carbone su Il Mattino ha trovato il film “un po’ troppo prevedibile e melodrammatico.”
  • Alessandra De Luca su Avvenire ha criticato la “mancanza di originalità della trama e la superficialità con cui vengono trattati alcuni temi importanti.”
  • Maurizio Porro su Il Corriere della Sera ha scritto che “Il caso Collini è un film ben fatto, ma non lascia il segno.”

In generale, il film è stato apprezzato per la sua capacità di intrattenere e far riflettere. La regia di Marco Kreuzpaintner è stata lodata per la sua abilità nel creare un’atmosfera di tensione e suspense. Il cast, in particolare Franco Nero ed Elyas M’Barek, ha ricevuto ottime recensioni per le loro interpretazioni intense e convincenti.

La sceneggiatura è stata apprezzata per la sua accuratezza storica e per la sua capacità di affrontare temi delicati con sensibilità. Il film è stato anche elogiato per la sua fotografia e per la sua musica, che contribuiscono a creare un’atmosfera emozionante e coinvolgente.

Tuttavia, alcuni critici hanno trovato il film un po’ troppo prevedibile e melodrammatico. Altri hanno criticato la mancanza di originalità della trama e la superficialità con cui vengono trattati alcuni temi importanti.

In definitiva, Il caso Collini è un film che vale la pena vedere. È un film che intrattiene e fa riflettere, con una regia, una recitazione e una sceneggiatura di alto livello.

Il verdetto finale

Il caso Collini è un film complesso e stratificato che affronta una serie di temi importanti e delicati. Il film è ben fatto, con una regia, una recitazione e una sceneggiatura di alto livello. La storia è avvincente e fa riflettere, e il cast offre interpretazioni intense e convincenti.

Il film non è perfetto. La trama è un po’ prevedibile in alcuni punti, e alcuni temi importanti sono trattati con superficialità. Tuttavia, Il caso Collini è un film che vale la pena vedere. È un film che intrattiene e fa riflettere, e che ci lascia con una serie di domande importanti su cui riflettere.

Consigliato a chi ama i thriller psicologici, i film storici e i film che affrontano temi importanti.

Voto: 7/10

 

P.S. Dove vederlo legalmente in streaming? Il film è facilmente accessibile in streaming legale completo in italiano tramite diverse piattaforme, tra cui Amazon Prime Video, NOW, Chili, TIMVISION, Rakuten TV, Sky on Demand, Google Play, Microsoft Store, iTunes e PlayStation Store. Ogni piattaforma offre opzioni diverse, tra cui abbonamento, noleggio o acquisto, con prezzi variabili per le versioni SD, HD e 4K. Inoltre, è possibile scegliere tra audio e sottotitoli in italiano (ITA) e inglese (ENG) per una migliore esperienza di visione.

Iscriviti al canale YouTube

Altri articoli della stessa categoria:

LE TUE PRATICHE dove vuoi quando puoi

Cerca