Cerca

DILEMMI MORALI E DIRITTO PENALE

Tempo di lettura: 3 minuti

di Ombretta di Giovine

DILEMMI MORALI E DIRITTO PENALE

Istruzione per un uso giuridico delle emozioni

 

OMBRETTA DI GIOVINE è professore ordinario di diritto penale presso l’Università degli Studi di Foggia. È autrice di quattro monografie giuridiche e di numerosi tra saggi, voci enciclopediche, note a sentenza, contributi in lavori collettanei ecc. Svolge attività di docenza presso scuole di specializzazione, master di primo e secondo livello e dottorati di ricerca di varie Università italiane. Ha tenuto relazioni in convegni e seminari in materia giuridica in Italia e all’estero. E’ stata membro della delegazione italiana nei lavori della Conferenza mondiale per l’istituzione della Corte Penale Internazionale, conclusasi a Roma nel luglio 1998. Ha fatto parte della delegazione italiana per lo svolgimento dei programmi PHARE in materia di contrasto della corruzione e della criminalità organizzata nell’ambito dell’Unione europea. Ha fatto parte di numerose commissioni ministeriali incaricate della redazione di testi nomativi. Fa parte del Comitato scientifico COMLAS ed è membro della Commissione per l’etica della ricerca del CNR.

 

Il pamphlet si muove su un progetto di scrittura ben congegnato; molti i rinvii ad importanti istituti giuridici penalistici e alle relative fonti nonché alla filosofia giuridica e non e alla neuroscienza, un viaggio nel diritto penale in una prospettiva “emozionale” in una carrozza di “prima classe” ornata di specchi, dove sembra riflettersi, l’amabile narrazione della Prof.ssa Di Giovine.

Scrittura interessante quella della Autrice, tuttavia bisogna essere un poco allenati al linguaggio e ragionamento giuridico dell’autorevole accademica.

È un po’ come salire una vetta, occorrono attrezzatura e fiato, resistenza e scarpe adatte. Il paesaggio intorno lascia incantati ma, si rischia di perdere tempo, attardandosi, mentre il giorno trascorre.

Il ragionamento dell’Autrice, porta il lettore, a ritenere il diritto quale espressione di visioni diverse, risultato di un conflitto culturale sempre materia disputabile.

Ciò, però, non costituisce un punto di debolezza per il diritto, ma il suo contrario; l’illustre Accademica, tra le due accezioni antinomiche del diritto Penale, “Forte” – “Debole”, si orienta su una terza: “Emozionale”. Qui tesse l’elogio per la capacità di sintesi ed armonizzazione di quest’ultima qualità del Diritto.

L’Autrice affronta, con tratto elegante, il nodo del rapporto tra diritto penale e morale. Ruolo centrale ai fini dell’interpretazione di quest’ultimo il sorgere dei dilemmi.

Ogni dilemma viene affrontato con la “lente” dell’importante “esperimento mentale” nella storia recente della filosofia morale: “il carrello ferroviario”. Supponiamo che un carrello ferroviario fuori controllo stia per investire cinque persone ferme su un binario dopo uno snodo ferroviario. Se il carrello non viene fermato o deviato, tutte e cinque le persone moriranno. La possibilità di salvare le cinque persone passa, però, dal sacrificio di un’altra vita umana come conseguenza di azioni alternative: 1. Sollevando la leva per il cambio di binario il carrello viene indirizzato su un binario occupato da una sola persona 2. Lanciando sul binario “un grassone” da un ponte.

Diversi i “carrelli” affrontati dal saggio.

È possibile ricorrere alla violenza fisica su detenuti in ipotesi eccezionali per estorcere informazioni che salverebbero la vita di molte persone? È ammissibile una trattativa tra Stato e mafia quando un accordo sia l’unico modo per interrompere una spirale, altrimenti inarrestabile, di stragi? È giustificato il sacrificio della libertà personale e la compressione delle attività economiche di molte persone in nome di pure importantissime politiche sanitarie, come quelle anti-Covid? Anche la c.d. eutanasia legale, altra questione molto attuale, è un dilemma, perché implica un conflitto tra il valore della vita e quello dell’autodeterminazione individuale nonché, con riguardo a quest’ultima, tra visioni diverse dell’autodeterminazione.

Secondo l’Autrice alcuni dilemmi per quanto intrisi di significato giuridico possono trovare soluzione per altra via, ovverosia riconoscendo un cauto rilievo alle emozioni.

“In fondo, gli studi scientifici dimostrano che il sistema emotivo funziona in modo simile in tutti noi e questo dovrebbe tranquillizzarci perché assicura una base di maggiore omogeneità ed oggettività nel confronto con situazioni non altrimenti decidibili. Sicuramente accorcerebbe la distanza tra i cittadini e un sistema sempre più freddamente “algoritmico”.

 

Buona lettura.

 


 SCARICA GRATIS L’EBOOK DI ROMUALDO MAZZOCCO

LEONARDO DA VINCI (E) IL GENIO ITALICO

Un grandissimo regalo da parte dello stesso autore che ci beneficia della Sua apprezzatissima amicizia. Buona Lettura da RennaStudioLegale!

Per scaricare l’ebook segui le istruzioni per iscriverti alla lista dei lettori privilegiati. Appena risulterai con l’iscrizione attivata riceverai il link di download. 

Iscriviti al canale YouTube

Altri articoli della stessa categoria:

Fine degli Articoli relativi a questa Categoria

LE TUE PRATICHE dove vuoi quando puoi

Cerca