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E’ FACILE RIDURRE IL CARICO FISCALE E CONTRIBUTIVO LEGATO ALLE ASSUNZIONI…SE SAI COME FARLO

Quante volte ti trovi di fronte alla necessità o alla volontà di assumere nuovi dipendenti ma  sei, praticamente, immobilizzato dal carico fiscale e contributivo gravante sulla tua impresa?

Ora, però, c’è un provvedimento del Governo che potrebbe aiutarti a prendere delle decisioni.

Il Decreto Legge 14 agosto 2020, n. 104 (cd. “Decreto Agosto”)  allo scopo di incrementare e sostenere l’occupazione è intervenuto sul carico fiscale e contributivo alleggerendolo.

In questo articolo ti spieghiamo come fare.

Cosa prevede il “Decreto Agosto” e a quali rapporti si applica?

 

Il Decreto Legge 14 agosto 2020, n. 104 (cd. “Decreto Agosto”), al fine di  rilanciare le assunzioni e garantire la tutela dei livelli occupazionali nelle Regioni più svantaggiate, per far fronte all’attuale fase di emergenza sanitaria da COVID-19, ha introdotto:

  • nuove forme di incentivazione alle assunzioni,rivolta a tutti i datori di lavoro;
  • una forma di decontribuzione, allargata a tutti i rapporti di lavoro in essere al 1 ottobre, in determinate regioni del sud Italia. 

 

In particolare, gli artt. 6, 7 e 27 del Decreto Agosto disciplinano tre sgravi contributivi, non collegati all’utilizzo della cassa integrazione. In particolare:

1°- diretto ai datori di lavoro che effettuano nuove assunzioni a tempo indeterminato di lavoratori di tutte le età;

2°- diretto ai datori di lavoro che effettuano nuove assunzioni a tempo determinato o con contratto di lavoro stagionale nei settori del turismo e degli stabilimenti termali;

3°- concernente i rapporti di lavoro dipendente costituiti da datori di lavoro con sede nelle Regioni più svantaggiate.

 

Esonero dal versamento dei contributi previdenziali per assunzioni a tempo indeterminato

In cosa consiste l’incentivo alle assunzioni?

 

Gli incentivi all’occupazione sono benefici normativi, economici  o contributivi riconosciuti ai datori di lavoro per l’assunzione di specifiche categorie di persone e, a determinate categorie di soggetti, per l’avvio di una nuova impresa.

In particolare, gli incentivi alle assunzioni, previsti dall’ art. 6 D.L. 104/2020, consistono nell’esonero contributivo per 6 mesi (decorrenti dall’assunzione):

  • per nuove assunzioni a tempo indeterminato, relative al periodo compreso tra il 15 agosto e il 31 dicembre 2020;
  • per la trasformazione dei contratti a termine in contratti a tempo indeterminato;
  • per le assunzioni a termine nel settore del turismo e degli stabilimenti termali (Art. 7 D.L. 104/20).

L’incentivo alle assunzioni e alle trasformazioni del rapporto di lavoro prevedono lo sgravio del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, fino all’importo  massimo di 8.060 euro su base annua, riparametrato e applicato su base mensile.

Rimane l’obbligo di versamento dei premi e contributi dovuti all’INAIL e resta ferma l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche.

Chi ne può beneficiare?

 

ll nuovo “bonus assunzioni 2020” spetta a tutti i datori di lavoro privati.

Può essere concesso solo per l’assunzione e la stabilizzazione di lavoratori subordinati.

Chi è escluso?

 

Sono esclusi dall’esonero:

  • con riferimento al settore produttivo, i datori di lavoro del settore agricolo;
  • in relazione alle tipologie contrattuali, i contratti di apprendistato e i contratti di lavoro domestico;
  • in ordine alle assunzioni già effettuate presso il medesimo datore di lavoro, i lavoratori che abbiano avuto un contratto a tempo indeterminato nei sei mesi precedenti all’assunzione presso la medesima impresa.

Quanto è la durata e come va riparametrato l’importo?

 

L’agevolazione ha una durata di 6 mesi, a partire dalla data dell’assunzione.

Le assunzioni possono essere realizzate dal 15 agosto 2020 al 31 dicembre 2020.

L’importo di 8.060 euro l’anno va riparametrato sui sei mesi di esonero dai contributi ottenibili.

L’incentivo si può cumulare con altre agevolazioni?

 

Il nuovo bonus per assunzioni non è in contrasto con altre agevolazioni, sgravi ed esoneri, totali o parziali.

Il “decreto agosto” precisa che è cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dalla normativa vigente, nei limiti della contribuzione previdenziale dovuta. Ciò significa che il nuovo sgravio è cumulabile, ad esempio, con il bonus assunzioni under 35, con gli incentivi per le assunzioni al sud, la decontribuzione per aziende del Sud ( introdotta proprio dal DL Agosto) e con tutti gli altri incentivi assunzione in vigore.

 

Esonero dal versamento dei contributi previdenziali per le assunzioni a tempo determinato nel settore turistico e degli stabilimenti termali.

Cosa è previsto nel settore del turismo?

 

L’art. 7 del Decreto Agosto estende l’applicazione del summenzionato sgravio contributivo, con le medesime modalità e nel medesimo arco temporale, alle assunzioni a tempo determinato o con contratto di lavoro stagionale effettuate nei settori del turismo e degli stabilimenti termali.

In particolare, nel settore del Turismo e degli stabilimenti termali l’incentivo è riconosciuto, per un massimo di tre mesi, anche per le assunzioni a tempo determinato o con contratto di lavoro stagionale.

In questo caso, laddove si proceda alla conversione di tali rapporti in contratti a tempo indeterminato, l’incentivo viene riconosciuto per un massimo di 6 mesi. 

L’incentivo vale per le assunzioni e trasformazioni effettuate a partire dal 15 agosto 2020 e fino al 31  dicembre 2020. 

 

Agevolazione contributiva per l’occupazione nelle Regioni più svantaggiate – Decontribuzione Sud

In cosa consiste la Decontribuzione Sud?

 

I datori di lavoro che operano nel Mezzogiorno e in Regioni svantaggiate possono beneficiare della cosiddetta “decontribuzione Sud”.

 

Al fine di contenere gli effetti  straordinari  sull’occupazione determinati dall’epidemia da COVID-19 in aree caratterizzate da grave situazioni di disagio socio-economico e di garantire  la  tutela  dei livelli occupazionali, ai datori di lavoro  privati è riconosciuta, con riferimento ai rapporti di  lavoro  dipendente, un  esonero dal versamento dei contributi pari al 30 per  cento  dei  complessivi contributi previdenziali dovuti  dai  medesimi,  con  esclusione  dei premi  e  dei  contributi  spettanti   all’Istituto   nazionale   per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL).

Chi ne può beneficiare?

 

La riduzione dal versamento contributivo previsto dalla decontribuzione fiscale Sud ha come destinatari i datori di lavoro del settore privato la cui sede di lavoro sia situata in aree svantaggiate del Centro- Sud Italia.

Chi è escluso?

 

Sono esclusi dall’esonero:

  • con riferimento al settore produttivo, i datori di lavoro del settore agricolo;
  • in relazione alle tipologie contrattuali, i contratti di lavoro domestico.

Quali sono i requisiti richiesti per poter usufruire della decontribuzione?

 

Per accedere allo sgravio fiscale, le aziende in cui verrà inserito il nuovo personale dovranno avere sede di lavoro in regioni italiane che nell’anno 2018 presentavano un prodotto interno lordo pro capite inferiore al 75 per cento  della media EU27 o comunque compreso tra il 75 per cento e il 90 per cento, e un tasso di occupazione inferiore alla media nazionale.

Ne consegue che, sulla base di tali parametri, potranno accedere al taglio dei contributi aziende situate in SiciliaSardegnaPugliaCalabriaBasilicataCampaniaUmbriaAbruzzo e Molise.

Quanto è la durata?

 

Per quanto concerne la durata della decontribuzione, il Decreto Agosto stabilisce che questa è concessa a partire dal 1° ottobre fino al 31 dicembre 2020.

Al fine di favorire la riduzione dei divari territoriali, l’art. 27 del Decreto Agosto attribuisce, ad un Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da emanarsi su proposta del Ministro per il sud e la coesione territoriale e del Ministro del lavoro e delle politiche sociali e di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e con il Ministro per gli affari europei entro il 30 novembre 2020, il compito di individuare modalità e criteri per la definizione di misure agevolative di decontribuzione per il periodo 2021-2029.

Lo sgravio si può cumulare con altri incentivi?

 

Questo nuovo sgravio per le aziende del meridione va ad aggiungersi agli altri incentivi per l’occupazione attualmente attivi.

La decontribuzione dedicata alle imprese del Sud si affianca, innanzitutto, al suddetto nuovo “Bonus Assunzioni Decreto Agosto”, rivolto a tutte le aziende italiane che effettueranno nuove assunzioni di personale.

Altre agevolazioni in vigore per favorire l’occupazione sono:

Quali limiti incontra?

 

Tale agevolazione è subordinata ad autorizzazione della Commissione Europea, nel rispetto di quanto previsto dal Quadro Temporaneo per gli aiuti di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza Covid-19.

Ai fini degli adempimenti previsti dal registro nazionale  sugli aiuti di Stato, l’amministrazione responsabile è  il  Ministero  del lavoro e delle politiche sociali, e l’amministrazione  concedente  è l’Istituto Nazionale per  la  Previdenza  Sociale,  che  provvede  al monitoraggio in coerenza con quanto previsto  dal  Quadro  temporaneo degli aiuti di Stato.

 

 

 

 

 

 

 

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